Escursione Bike, noleggio bici puglia, natura gite in bicicletta
Noleggio Bici

Escursioni Bike suggerite nella Valle d’Itria

Itinerari di escursioni programmati, supporto logistico, natura gite in bicicletta, nel paese passando da Masserie e trulli, lontano daltraffico e il rumore della vita cittadina.
Relax Puglia collabora con un centro di noleggio ed escursioni moto locale gestito da Vito di natura Bike. Possiamo organizzare uno deitour sotto le nostre escursioni suggerite o possiamo creare escursioni su misura per gruppi di 2 o più.

Contattateci con le vostre esigenze.

Programmato escursioni – comprensivi di:

• il supporto logistico di terra
• Noleggio bici per adulti e bambini
• noleggio di bici di generazione più recente
• escursioni per tutti i gruppi di età
• diversi livelli di difficoltà
• Caschi, kit di puntura, pompa ecc
• trasporto
• Grasso Bike, Mountain Bike, ibride, bici da strada, bici elettrica


Prezzi:

• Noleggio giorno – 15 €
• Noleggio settimanale – €100
• Seggiolini per bambini – €10

La leggenda narra che Sturno, compagno di Diomede,fondò Sturnium antica che fu distrutto nel 216 A.C. dall’esercito di Annibale. Ma le origini della città di Cisternino, tuttavia, risalgonoal XII secolo d.c. Questo è stato confermato attraverso leopere rinvenute dei monaci basiliani che è venuto quioriginariamente quando cerca di protezione contro le persecuzioni.
Ma è la campagna di Cisternino che affascina i ciclisti e gli escursionisti allo stesso modo. La valle circostante, altrimenticonosciuta come la Valle d’Itria ha una posizione geograficafavorevole in quanto è impostata su quattro piccole colline e hasei piccoli parchi a terrazze che si estendono lungo la valle.

 

I . ESCURSIONE: MONTE PIZZUTO, DUNE FOSSILI

Luogo d’incontro: distributore ERG via Fasano.
Lunghezza Percorso: 40 Km.
Durata: 4 ore.
Pendenza: Minima, piccole salite.
Difficoltà: Media, per amanti dei fuori strada.
Tipo di Strada: Sterrata e asfaltata a basso traffico.
Itinerario: partenza da Caranna, Monte Pizzuto; da lì un sentiero pietroso e accidentato ci porta alla Masseria Castelluccio, dove sosteremo, nella quale di recente hanno girato il film ” Mia Madre”. si prosegue per Gianecchia di pepe direzione Pezze di Greco e mentre si ammira la piana costiera fitta di ulivi e masserie, si passa per Torre Spaccata direzione Torre Canne: un giro a centro. si prosegue per Posto Tavernese costeggiando le dune costiere. Ultima tappa Speziale.

Dune fossili risalenti a un periodo di circa 100.000 ani fa, sorgono a circa 150 M dalla costa. le dune sono tutelate da UE come habitat prioritario.

 

II . ESCURSIONE: VALLE D’ITRIA, TRULLO SOVRANO

Luogo d’incontro: La Pineta, via S. Quirico.
Lunghezza Percorso: 35 Km.
Durata: 4 ore
Pendenza: minima, piccole salite.
Difficoltà: media, per amanti dei fuori strada.
Tipo di Strada: Sterrata e asfaltata a basso traffico.
Itinerario: partenza largo Pineta, contrada Fasola, si fiancheggia il colle del boscoso di Monte Castel Pagano, Acquedotto Pugliese, la cui condotta principale taglia longitudinalmente la Valle D’Itria, contrada Restano, le cui vie ricche di viti, uliveti, fichi d’india e abitazioni rurali portano al centro spirituale Bhole Baba.

Si prosegue in direzione del sentiero dello scolaro per giungere a contrada Fantese, Cappelluzzo, poi Galante dove si potrà sostare alla parrocchia del Carmine. In contrada Santoro si oltrepassa un ponte dell’acquedotto Pugliese; Lasciando il sentiero sterrato, si arriva alla masseria Recupero direzione contrada Pascarosa percorrendo per la via crucis, caratteristica via religiosa, per giungere al Trullo sovrano.

Si continua in direzione Masseria Montereale, del 1710, il cui nome sembra riferirsi ad un soggiorno offerto a re Vittorio Emanuele II di Savoia, masseria Villa Cenci, del 1700, ora divenuta hotel a 4 stelle; Contrada Carperi: ultima tappa. Rientro presso distributore Tamoil di via Valle d’Itria.

Trullo Sovrano: uno dei trulli più antichi risalente al 1600, abitato fino al 1960 dalla famiglia Zizzi. Trullo unico nel suo genere formato da due piani nella stessa struttura,n lo si può ammirare in contrada Satìa-Pascarosa in agro di Ostuni.

 

III . ESCURSIONE: VIA TRAIANA, DOLMEN

Luogo d’incontro: Hotel lo Smeraldo
Lunghezza Percorso: 38 Km circa.
Durata: 4 ore.
Pendenza: Minima.
Difficoltà: media.
Tipo di Strada: Sterrata e Asfaltata a basso traffico.
Itinerario: partenza Hotel lo Smeraldo; percorrendo il bosco Gravina del Monte ( le Fragole), un tratto di strada pietrosa e accidentata, si giunge alla masseria Marangiuli.

Proseguendo, potremo osservare varie masserie divenute B&B, distese di ulivi millenari e il mare che si perde all’orizzonte. arrivati alla masseria Montalbano ( del XVI secolo, ora hotel a 4 stelle), ci si immette sulla via Traiana in direzione Dolmen. successiva tappa. casa del Parco, ex stazione fonte Vecchia. da lì , verso il mare , si arriva a Torre San Leonardo (località Pilone) risalente al XVI secolo; tramite un sottopassaggio si risale per lama Fiume Morelli e si giunge a Lama Difesa di Malta in direzione Speziale, punto di rientro.

L’itinerario prende il nome dalla via ”Appia Traiana” voluta dall’imperatore Traiano e costruita nel 109 a.C per collegare Roma a Brindisi, diramandosi dall’appia antica all’altezza di Benevento, per passare da Avellino a Bari attraverso un percorso meno irto e collinare. A partire dall’alto Medioevo, la via Traiana diviene la
strada dei pellegrini e crociati in viaggio per raggiungere la Terra Santa.

 

IV. ESCURSIONE: EGNAZIA E ULIVI PLURICENTENARI

Luogo d’incontro: distributore ERG via Fasano
Lunghezza Percorso: 42 Km.
Durata: 4 ore.
Pendenza: Minima quasi ovunque, salita inizio percorso.
Difficoltà: media.
Tipo di Strada: asfaltata a basso traffico.
Itinerario: partenza distributore ERG via Fasano, c.da Caranna. da dove si scorgono suggestivi panorami. Si prosegue per Laureto, città di Fasano, passaggio dalla piazza, km 3 di strada provinciale. Procedendo per Egnazia e per il parco archeologico, si potranno osservare ulivi pluricentenari e masserie divenute Hotel 5*. In direzione Sanvelletri, osserviamo uno dei più grandi campi da golf; sosta sul prato. Costeggiando il mare, si giungerà a Torre Canne con il suo faro che troneggia al centro del paese. Ci si avvia verso la fine del percorso, direzione Tuppina, per giungere a Speziale, punto di incontro.

 

V. ESCURSIONE: VIA DEI COLLI E FRANTOI IPOGEI

Luogo d’incontro: Agip Cafè via Nazario Sauro.
Lunghezza Percorso: 40 Km circa.
Durata: 4 ore e mezza circa.
Pendenza: Minima, salita per i primi Km.
Difficoltà: media.
Tipo di Strada: asfaltata a basso traffico e sterrata.
Itinerario: partenza dall’Agip, santuario Madonna d’Ibernia ( si ritiene che la sua edificazione sia avvenuta all’inizio de XII secolo. La venerazione è legata alla fertilità). Si prosegue per c.da Termetrio, Masseria Piccola, la Specchia, con sosta alla Fontana, Strada dei Colli, dalla quale si osserva la piana degli uliveti che copre interamente l’area compresa tra Ostuni e il mare.

Proseguendo, si osserva la statua di S. Oronzo; poi si percorre la Selva di Ostuni dove si può ammirare la Città Bianca, con il suo caratteristico centro storico interamente dipinto con calce bianca. Si prosegue per la via Traina con visita alla Masseria Il Frantoio, museo dell’olio e della civiltà contadina risalente all’età Medievale. Un’azienda famosa il tutto il mondo per i suoi prodotti tipicamente pugliesi coltivati biologicamente.

I padroni di casa saranno felici di farvi visitare le meraviglie di questo posto e assaggiare le bontà che qui producono: oli, confetture e rosoli. consigliamo di ritornare, perchè i profumi della loro cucina, sia a pranzo che a cena, vi incanteranno. Al ritorno, si procede in direzione della Masseria Fortificata ”Lo Spagnulo”, del XVI secolo, per riprendere la via Traiana; tappa finale: Speziale.

 

VI. ESCURSIONE: ALBEROBELLO, CANALE DI PIRRO

Luogo d’incontro: Istituto Salesiano.
Lunghezza Percorso: 50 Km.
Durata: 4 ore e mezza circa.
Pendenza: 25% salita.
Difficoltà: media alta.
Tipo di Strada: asfaltata a basso traffico.
Itinerario: partenza dall’istituto Salesiano, largo pineta, C.da Barbagiulo, C.da Fasola. Costeggiando il bosco Parco del Vaglio, si raggiunge Figazzano, poi C.da Cocola, Tagaro. Costeggiando Locorotondo, si ammirano le caratteristiche ” cummerse” (caratteristiche costruzioni a tetto spiovente tipiche del centro storico di Locorotondo) dal basso.

Proseguendo per la Foggia di Barnaba, si attraversa una valle con trulli, si arriva a Monte Tre Carlini e da lì si raggiunge Masseria Mangiato.

Sulla destra si osserva un immenso vigneto. Si prosegue per Alberobello, dove ci si ferma per visitare la cittadina con sosta alla chiesa monumentale S. Antonio di Padova, unica al mondo per la sua struttura.
Direzione Coreggia, canale di Pirro ( chiamato ” canale delle pile ”). Costeggiando la Selva di Fasano, arriviamo a Laureto e da lì, ammirrando il panorama, si raggiungono le Lamie di Olimpia si prosegue per Cisternino; punto di arrivo: Istituto Salesiano.

 

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